Sicurezza informatica

Sicurezza informatica (2)

Mercoledì, 02 Settembre 2020 08:21

Problemi con la patch KB4566782 di Windows 10

Scritto da

Un aggiornamento di Windows 10 sta causando problemi di stabilità su diversi pc. il KB4566782, conosciuto anche come “Patch Tuesday” aggiornamento di inizio agosto, ha registrato un gran numero di segnalazioni da parte di utenti che lamentano tempi di avvio del sistema operativo molto lunghi, rallentamenti generali e blocchi improvvisi durante l'esplorazione delle cartelle, impossibilità di accedere ai dischi esterni e blocchi durante le scansioni con Windows Defender, fino ad arrivare a crash improvvisi del sistema operativo, con la classica schermata BSOD (Blue Screen of Death).

Anche se le segnalazioni arrivano da pc di differenti brand, pare che i laptop della Lenovo ThinkPad prodotti nell’ultimo anno siano le vittime preferite di questa patch, tanto che l’azienda è stata costretta a pubblicare un documento nella sezione relativa l'assistenza online per informare gli utenti di quanto sta accadendo e spiegare come bypassare il problema, nella speranza che Microsoft intervenga per risolverlo.

Cosa causa il crash su dispositivi Lenovo?

Al momento pare che il problema più serio derivante dall'ultimo aggiornamento di agosto sia il crash con BSOD sui Lenovo. L’aggiornamento, infatti va in conflitto con il sistema di riconoscimento biometrico integrato nei suoi laptop e con la videocamera a infrarossi. Il risultato è che si possono riscontrare problemi che vanno dalla semplice impossibilità di utilizzare Windows Hello per effettuare l'autenticazione, al BSOD che rende inutilizzabile la macchina. Per chi sta riscontrando questo problema, consigliamo di disattivare temporaneamente il riconoscimento del volto e di aspettare il fix di Microsoft.

Cosa fare se il tuo pc ha riscontrato questo problema

Se hai riscontrato questo o un altro problema con il tuo pc e non sai come risolverlo, puoi contattarci all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tramite la nostra pagina facebook "Restart Informatica" o ancora ai numeri 3515006679 o 3420054354. Noi di Restart Informatica siamo un'azienda che ogni giorno affianca decine di clienti nella risoluzione di problematiche legate al mondo dell'informatica. Con la nostra esperienza e disponibilità ti aiuteremo a risolvere ogni problema.

Domenica, 23 Agosto 2020 08:07

10 meme per salutare Internet Explorer 11

Dopo anni di (dis)onorato servizio, Microsoft annuncia l'interruzione del supporto per Internet Explorer 11, indicando come prima tappa dell'addio la data del 30 novembre, giorno in cui terminerà il supporto di Internet Explorer 11 sulla web app di Microsoft Teams, mentre  per l'addio definitivo bisognerà attendere l'11 Agosto 2021.

L'addio del supporto di Internet Explorer non è una novità, dato che già dall'avvento di Windows 10, Microsoft ha concentrato le proprie attenzioni nello sviluppo di  Edge, un nuovo browser sviluppato con l'unico obiettivo di recuperare il gap ormai abissale con la concorrenza di Google Chrome, Mozilla Firefox o altri.

Sicuramente qualche lettore si starà chiedendo con aria nostalgica "cosa resterà di quest' Internet Explorer"? Ebbene, anche se per l'utente medio, la scomparsa di Internet Explorer non sarà affatto traumatica, potrebbero invece esserci altri utenti che pagherebbero a caro prezzo l'impossibilità di sfruttare il vecchio IE, parliamo ad esempio di alcune realtà aziendali dove Internet Explorer è ancora indispensabile per l'utilizzo di alcuni applicativi, così Microsoft ha stabilito di risolvere il problema offrendo la modalità "Internet Explorer legacy mode" presente nel browser  Microsoft Edge (versione Chromium). Questa modalità consentirà alle aziende di continuare ad utilizzare vecchie applicazioni e siti progettati per funzionare con Internet Explorer.

Infine l'annuncio di Microsoft ci ricorda che Internet Explorer non era solo un pessimo browser, ma aveva anche dei difetti che lo hanno reso protagonista di diversi meme che vi lasciamo in fondo a questa pagina

Guarda le immagini